Forum prevenzione incendi 2013

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 FORUM PREVENZIONE INCENDI 2013

Il 1° luglio 2013 è entrato pienamente in vigore il Regolamento Prodotti da Costruzione (n.305/2011), che fissa le condizioni armonizzate per la commercializzazione dei prodotti da costruzione e che abroga la direttiva 89/106/CEE del Consiglio (CPD).

SEMINARIO 2013

Il seminario tenuto da SV nella persona dell’ Ing. Fabio Turani, nell’ambito del Forum Prevenzione Incendi 2013di Milano, è stata l’occasione per fare il punto sulle principali novità del Regolamento rispetto all’applicazione specifica dei sistemi di rivelazione incendi.

 Le aree tematiche sulle quali è stata posta maggiore enfasi sono state le seguenti:

  • significato, uso e semplificazione di ottenimento della marcatura CE;
  • la dichiarazione di prestazione, che consiste nell’elaborazione di una vera e propria carta d’identità del prodotto;
  • la sostenibilità;
  • l’attività di sorveglianza sul mercato;
  • il patrimonio normativo per la rivelazione incendi ereditato dalla Direttiva CPD e le relative criticità;
  • le opportunità offerte dal nuovo Regolamento sui prodotti realizzati su specifica.

La presentazione offerta ai professionisti della sicurezza il giorno 25 settembre è fornita in allegato.

EXFIRE360 NEL QUADRO DELLA NORMAZIONE TECNICA DEI SISTEMI FIRE&GAS

La partecipazione di SV sistemi di sicurezza al Forum Prevenzione Incendi 2013 è stata l’occasione per analizzare l’evoluzione normativa dei sistemi fire&gas rispetto agli investimenti in ricerca che hanno condotto all’ introduzione sul mercato della centrale EXFIRE360.

In particolare, è stata posta l’attenzione sui quattro ambiti della protezione antincendio che definiscono requisiti prestazionali specifici per le centrali di controllo: la rivelazione e la segnalazione di allarme incendio, la rivelazione gas, la segnalazione di allarme vocale a scopo di emergenza e la sicurezza funzionale. Per ciascuno di tali capitoli, è stato evidenziato il legame tra gli standard progettuali e le rispettive normative di prodotto, sottolineando l’articolazione del panorama normativo e la richiesta di certificazioni dedicate per ciascun elemento funzionale delle centrali.

 In merito agli aspetti normativi, la centrale ottempera non solo ai requisiti cogenti delle norme EN 54-2, EN 54-4 (sistemi di rivelazione fire) ed EN 12094-1 (impianti di estinzione), EN 60079-29-1(sistemi di rivelazione Gas ATEX) ma è certificata exfireforumper svolgere una serie di funzioni opzionali contemplate dalle medesime normative e comunemente richieste nei sistemi antincendio industriali: si consideri, a titolo esemplificativo, la disponibilità di un’interfaccia normalizzata di ingresso e uscita per la comunicazione bidirezionale della centrale con sistemi di terze parti, oppure il comando di sistemi di protezione antincendio, o, ancora, la gestione dei gruppi di spegnimento di riserva e la supervisione delle segnalazioni di pressione (alta/bassa) dei sistemi medesimi.

La centrale EXFIRE360 è stata dunque sviluppata implementando soluzioni tecnologiche mirate per rispondere ai requisiti delle norme EN54-2, EN54-4, EN12094-1, EN60079-29-1, GOST, prossimamente, UL864 e IEC61508 TUV, protocollo utilizzato HOCHIKI APOLLO.

SV sistemi di sicurezza anche quest’anno presenta al Forum prevenzione incendi 2013 delle  novità innovative riguardanti servizi antincendio OnLine OffLine.

SERVIZI INTEGRATI ON-LINE PER LA DIAGNOSTICA AVANZATA E LA TELEGESTIONE DEGLI IMPIANTI FIRE & GAS

All’interno del mercato dinamico di oggi, i clienti richiedono soluzioni innovativeon-oflineche aumentino l’agilità del business, ottimizzino la produttività e raggiungano gli obiettivi di sostenibilità, il tutto riducendo al contempo il costo totale di proprietà. Per competere efficacemente in questo mercato globale, è necessario definire il valore al di là del costo delle apparecchiature e di ottimizzare le prestazioni dell’azienda. SV Sistemi di Sicurezza può aiutare a migliorare le vostre prestazioni con soluzionie servizi per ridurre il costo totale e soddisfare le vostre esigenze.

SERVIZIO RAPIDO DI ASSISTENZA E START UP IMPIANTI

asssistenzaremota

Possibilità di monitorare e registrare tutto lo Start Up dell’impianto Fire-Figthing&Gas da remoto e tecnico locale, documentare e dare evidenza oggettiva al cliente o ai responsabili del Site che tutti gli eventi simulati erano previsti dalle logiche del cliente finale. Possibilità di avere un supporto online dalla Control Room SV al cliente dopo la fase di Start Up e consegna dell’impianto, per i 3 Mesi successivi al collaudo. Viene garantita assistenza tecnica, aggiornamenti documentali ed elettronici, monitoraggio remoto del sistema antincendio ed in particolar modo della centrale.

SUPERVISIONE REMOTA ANTINCENDIO (SRA)

 L’adesione al servizio di tele-gestione dei segnali Fire-Figthing & Gas provenienti dal campo, rilevando le anomalie dei vari segnali scelti dal cliente tramite la lista I/O dell’impianto, èregia un servizio “utile” e vantaggioso accelerando la procedura di ripristino del sistema antincendio e avvisando tutti i  reparti sprotetti del problema denunciato.

l’avviso di chiamata al cliente delle zone  non protette dalla sistema incendio,  l’intervento automatico del tecnico in questo pacchetto non è previsto, avviene solo dopo consultazione con i responsabili del cliente.

Possibilità di aderire al servizio tele-gestione del controllo delle alimentazione di funzionamento della centrale e delle schede elettroniche, verifica dei blocchi hardware delle stesse che controllano i segnali provenienti dal campo monitorando tutto il sistema Hardware, in questo pacchetto è possibile considerare l’intervento automatico del tecnico.

Saranno rilevate tutte le anomalie del sistema, sarà previsto avviso telefonico al cliente per tutte le zone che dovessero risultare non protette dal sistema antincendio. Saranno inoltre controllati tutti i segnali relativi alla centrale quali: stato delle alimentazioni primarie e secondarie, stati di tutti i blocchi hardware della centrale e delle schede.

Possibilità di effettuare aggiornamenti firmware remoti ai fini di miglioramento del sistema, con l’ausilio di una persona in loco. L’intervento automatico del tecnico per il ripristino delle anomalie monitorate e segnalate non è previsto in questo pacchetto, sarà oggetto di specifici accordi con il cliente.

 SERVIZIO DOCUMENTAZIONE PROGETTUALE SU ARCHIVIO REMOTO (DPAR)

Il Servizio “DPAR”( documentazione progettuale archivio remoto) è utile per tutti, dal cliente all’operatoDPAR archivio remotore in campo, consiste in uno spazio web dedicato e riservato da 500Mb, con accesso protetto da user ID e password e restrizioni in base al livello di utenza.

In questo archivio è depositata tutta la documentazione tecnica progettuale generata per l’avvio degli impianti e mantenuta aggiornata sulla base degli eventi futuri, quali ampliamenti o modifiche. La documentazione standard comprende: planimetrie dislocative, schemi a blocchi, schemi elettrici e dimensionali, I/O list segnali, archivio storico degli eventi, data sheet e manuali dei prodotti installati, backup di programmazioni e software, relazioni e report delle manutenzioni completate.

Tutti questi documenti possono essere fruibili attraverso browser internet accedendo al sito internet www.svsistemidisicurezza.com.

SERVIZI DI INGEGNERIA ANTINCENDIO  INTEGRATI OFF-LINE  GESTIONE  DOCUMENTALE

PROGETTAZIONE TECNICA DI IMPIANTI ANTINCENDIO

 Oltre ai servizi sopraelencati SV è in grado di fornire servizi di progettazione tecnica sulle seguenti tipologie di impianto:

Impianti fissi automatici di rivelazione e di segnalazione allarme d’incendio (UNI 9795);

Impianti di estinzione automatica ad estinguenti gassosi;

Impianti di spegnimento a sprinkler;

Sistemi a schiuma e ad aerosol;

Impianti a polvere;

Classificazione delle aree a rischio di esplosione (secondo i metodi NFPA o IEC);

SIL assessment di apparecchiature e sistemi (IEC 61508);

Integrazione dei sistemi fire&gas e fire fighting in sistemi di controllo di terze parti.

RICHIESTA DEL RILASCIO DEL CERTIFICATO DI PREVENZIONE INCENDI

Elencazione delle opere di adeguamento antincendio:

Sopralluogo/ghi negli ambienti interessati per verificare quali delle opere indicate negli elaborati (tavole, relazioni tecniche, ecc.) allegati alla richiesta di conformità siano da realizzarsi o da adeguarsi. Formulazione di un elenco delle opere di adeguamento antincendio sulla scorta di esistente parere di conformità: si intende l’individuazione grafica dei singoli interventi e la descrizione sintetica degli stessi.

disegno

PRESTAZIONI DI INGEGNERIA NELL’AMBITO DEL D.P.R. 151/2012 e D.M. 07.08.2012:

Richiesta del parere di conformità, fase preliminare, individuazione delle attività soggette, verifica dell’ubicazione.

FASE DI PROGETTAZIONE TECNICA:

Adempimento di quanto indicato nel D.M.07.08.2012. La documentazione progettuale comprende:

scheda informativa generale, relazione tecnica, elaborati grafici, relazione di valutazione del rischio residuo alla luce del D.M. 10.3.1998, salvo che la disposizione tecnica, se esistente, non la preveda.

FASE NORMATIVA :

Individuazione di normative, leggi e regolamenti che riguardano le singole attività.

Determinazione di disposizioni tecniche di prevenzione incendi laddove sia mancante o incompleta la norma specifica od interpretativa della stessa, tenendo conto di finalità e principi di base della riduzione delle probabilità di insorgenza dell’incendio e della limitazione delle sue conseguenze. Verifica delle distanze di sicurezza esterne, interne, di protezione e di rispetto nonché dell’accessibilità ai mezzi di soccorso.

ASSISTENZA ANTINCENDIO ALLA DIREZIONE LAVORI :

Assistenza al Direttore del Lavori per la corretta attuazione dell’opera progettata nello specifico campo di prevenzione incendi secondo l’individuazione di cui all’elenco opere di adeguamento antincendio (con esclusione di elementi portanti e/o separanti con specifica resistenza al fuoco) e sulla scorta di specifici progetti esecutivi degli stessi.

Determinazione delle varianti non significative per la sicurezza antincendio, tali cioè da non comportare una ripresentazione del progetto di conformità al comando VVF, necessarie per l’esecuzione degli interventi previsti nell’elenco e nei relativi progetti esecutivi specifici.

Verifica delle singole opere di cui all’elenco, con controllo della corrispondenza in opera rispetto sia ai progetti esecutivi specifici che agli elaborati allegati al parere di conformità ed all’elenco opere di adeguamento antincendio, secondo quanto richiesto dalle procedure di rilascio del Certificato di Prevenzione Incendi (con esclusione di elementi portanti e/o separanti con specifica resistenza al fuoco).

RESPONSABILITÀ PER LA RICHIESTA CPI:

Sulla scorta dell’intera documentazione che ha portato al rilascio del parere positivo di conformità e dell’elenco opere di adeguamento antincendio, predisposizione della richiesta di sopralluogo con compilazione del modello ministeriale relativo.

Raccolta delle dichiarazioni e certificazioni occorrenti e valutazione della loro completezza formale. Presentazione al Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco della richiesta di C.P.I. completa di documentazione di cui ai due punti precedenti. Esame finale generale dell’attività intesa alla verifica della rispondenza dell’attività principale e di quelle secondarie eventualmente presenti alle specifiche approvate nella documentazione e relazioni tecniche che hanno ottenuto il parere di conformità, al fine di costituire una valutazione tecnica antincendio. Presentazione della SCIA al Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco e restituzione del documento protocollato al Committente.

VALUTAZIONE DEI RISCHI DI INCENDIO:

Valutazione rischi di incendio secondo l’allegato 1 del D.M. 10 marzo 1998, che si sviluppa attraverso:

la determinazione dei pericoli di incendio, l’identificazione delle persone esposte. l’eliminazione o riduzione dei pericoli di incendio, la classificazione del livello di rischio di incendio residuo, l’adeguatezza delle misure di sicurezza. Conclusioni derivanti dalla valutazione dei rischi di incendio.

ELABORATI VIE DI FUGA:

Predisposizione di tavole grafiche generali e particolari, da redigersi sulla scorta del progetto antincendio, della valutazione del rischio di incendio e del piano di emergenza, indicanti :

la posizione in pianta “Voi siete qui” la posizione delle vie di fuga, le apparecchiature di protezione attiva (estintori, idranti ecc)

le posizioni degli organi di intervento (interruttori elettrici, saracinesche, ecc.), semplici istruzioni di comportamento, altre informazioni necessarie (vietato uso ascensori, ecc.) Istruzioni per la collocazione delle tavole grafiche.

REDAZIONE PIANO DI EMERGENZA:

Predisposizione del piano di emergenza redatto sulla scorta dell’allegato VIII del D.M. 10.marzo 1998, del progetto antincendio, della valutazione del rischio di incendio e comprendente studio, analisi e scelte di:

azioni che i lavoratori debbono mettere in atto in caso di incendio procedure per l’evacuazione, disposizioni per l’intervento dei soccorsi esterni, misure per assistenza persone con ridotte capacità motorie. Richiesta di rinnovo del Certificato di Prevenzione Incendi

ACQUISIZIONE DA PARTE DEL PROFESSIONISTA, PRESSO IL COMMITTENTE DI

certificato di prevenzione incendi vigente e che si intende rinnovare;

copia conforme, redatta e sottoscritta dal titolare della attività, della richiesta di rinnovo del Certificato di Prevenzione Incendi che attesti la non mutata situazione della propria attività rispetto alla data di rilascio del C.P.I., nonché l’esistenza ed efficienza dei dispositivi, sistemi ed impianti, espressamente finalizzati alla prevenzione incendi.

Esecuzione di visite ricognitive, nel numero ritenuto necessario, con prove, controlli e quanto ritenuto opportuno per potersi ragionevolmente formare la convinzione della efficienza dei dispositivi, sistemi ed impianti oggetto della perizia e che vengono espressamente menzionati nel C.P.I. in fase di rinnovo.